«Il progetto Otto ore condotto da Enzo Crispino è una delle tutt’altro che frequenti ricerche sul lavoro — svolte dall’interno. Di questo autore iniziano a essere conosciute ricerche sugli spazi, sul sottile discrimine tra architettura, paesaggio e archeologia industriale dove il tema della memoria individuale e collettiva, ricongiunte con delicatezza, si manifesta con una salda attitudine compositiva. Ancora più interessante l’estrema distanza tra queste immagini e la tradizione realistico-figurativa del lavoro. Le inquadrature rilevano un colore locale che chi ha “abitato” il lavoro metalmeccanico — e Crispino quegli spazi ha abitato con il proprio lavoro per quasi vent’anno anni — conosce bene: il verde sabbia delle macchine utensili, il giallo e il rosso accesi che presto diventano familiari delle segnaletiche, la luce morbida dei lucernari aperti nello shed che, come scritto magnificamente verso la fine di Bartleby lo scrivano di Melville, «tocca democraticamente tutte le cose». Ci accorgiamo che somiglia tanto alla luce che illumina l’autoritratto, l’Identikit tramite i propri strumenti umani steso da Luigi Ghirri a metà degli anni Settanta» (Paolo Barbaro).
EAN
9788832116137
Data pubblicazione
2019 04 30
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
215
Larghezza (mm)
306
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
770
Come si presenta questo libro
Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.