Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il libro narra la genesi e il collasso di un Tappeto di luce sonora, il cui filato è originato dal sacrificio di un Toro Primordiale costretto a un galoppo senza sosta dentro un acceleratore di particelle, e nelle cui trame si manifestano misura, geometria, tetragiardini, architetture e miraggi di coscienza. Una cartografia rituale attraversata da una figura solitaria, che al seguito di una guida fluviale, intraprende un viaggio dissolutivo tra psiche e paesaggio votato alla ricerca della voce che per prima ha cantato l’infinito atto creativo operante nei limiti dello spazio, del tempo e della metamorfosi delle forme.
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