Il liuto, la penna, la spada. Studi sulla letteratura ungherese del Rinascimento e del Barocco

Autore/i: Amedeo Di Francesco

Editore: NEU

Collana: Accademia

La corte di Mattia Corvino e Beatrice d’Aragona ospitava a Buda – secondo la testimonianza di Galeotto Marzio riportata nel suo De dictis ac factis regis Mathiae (1485) – anche «musici e cantori che nei convivi, accompagnati dal liuto, cantavano in lingua patria le gesta dei forti». Quella tradizione narrativa non solo sopravvisse alla fine dell’Ungheria corviniana, ma si evolse e si consolidò all’interno di un “genere letterario” che, collocato fra oralità e scrittura, rappresentò una sorta di contenitore formale di testi composti secondo le tecniche della oralità secondaria. Il menestrello ungherese – che non raramente partecipava alle campagne militari del suo signore – si fece litteratus. I suoi strumenti furono il liuto e la voce, la spada e la penna.

EAN

9788832133349

Data pubblicazione

2020 01 01

Lingua

ita

Pagine

188

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

240

Larghezza (mm)

170

Spessore (mm)

15

Peso (gr)

290

Come si presenta questo libro

Una lettura da vivere pagina dopo pagina

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €20.00
Il liuto, la penna, la spada. Studi sulla letteratura ungherese del Rinascimento e del Barocco
€20.00