Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La trama sembra portare in sé il patrimonio genetico di alcuni classici d’avventura quali "Moby Dick” di H. Melville, la ”Isola misteriosa” di J. Verne, ma soprattutto “Alle montagne della Follia” di H. P. Lovecraft. Anche il linguaggio utilizzato fa riecheggiare nella mente del lettore attento questi classici, tuttavia si discosta da loro per un aspetto fondamentale: la lunghezza. A differenza delle opere sopra citate il racconto di Larotonda è molto breve.
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