Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La prima raccolta in versi di Matteo Bellotto è una silloge poetica bilingue friulano-italiano, con testo a fronte, divisa in 4 sezioni: Blanc/Bianco, Neri/Nero, Tocai/Tocai, Refosc/Refosco. Paolo Patui, che ne ha curato la Prefazione, così ne riassume tono e carattere: “Tra i colori intensi e i sapori accesi di sanguigni tagli di vino un incanto vitalistico percorre di vibrazioni intense ogni parola e ogni verso nella precisa consapevolezza che «La vite si cerce / E no si spude»”.
La prima raccolta in versi di Matteo Bellotto è una silloge poetica bilingue friulano-italiano, con testo a fronte, divisa in 4 sezioni: Blanc/Bianco, Neri/Nero, Tocai/Tocai, Refosc/Refosco. Paolo Patui, che ne ha curato la Prefazione, così ne riassume tono e carattere: “Tra i colori intensi e i sapori accesi di sanguigni tagli di vino un incanto vitalistico percorre di vibrazioni intense ogni parola e ogni verso nella precisa consapevolezza che «La vite si cerce / E no si spude»”.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.