C’è nel poeta Gaspare Stassi, una genuina convinzione, che ne permea tutta l’opera, almeno quella che abbiamo qui pubblicato, che la poesia possa essere - e come non dargli ragione - uno strumento vero e proprio di unione di intenti tra poeta stesso e lettore usufruitore dei versi messi lì proprio per essere letti e di cui appropriarsi. Ce lo dice in tutti i modi. Ci parla di grandi riflessioni che a volte vanno oltre le stesse capacità intuitive dello scrittore, e forse del lettore medio di poesie, ma che quasi scippa al suo super io, quello nascosto, per farle sue e in qualche modo concederle, rigenerate, alla lettura amicale. Le figure retoriche, come in ogni poeta anche qui la fanno da padrone, ma quando arrivano sono mozze, intercalate a inciampi quasi ricercati e del tutto naturali, dove la parola viene a volte sottintesa perché difficile parrebbe perfino ritrovarla scritta. Parrebbe dimenticata. Eppure quel sostantivo nascosto, quel termine mancante di fatto c’è perché stranamente durante la lettura lo ritrovi in automatico...
EAN
9788832162134
Data pubblicazione
2019 07 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.