Una storia da seguire con facilità
La figura di Čerubina de Gabriak, pseudonimo dell’insegnante di ginnasio Elizaveta Dmitrieva (Pietroburgo, 1887–Taškent, 1928), amante dei poeti M. Vološin e N. Gumilëv, costituisce una delle mistificazioni letterarie più affascinanti del XX secolo nonché un esempio eloquente di quel legame fra arte e vita (žiznetvorčestvo) così centrale negli scrittori della cosiddetta «età d’argento». Le poesie della Dmitrieva, ispirate a M. Lochvickaja, K. Pavlova e V. Merkur’eva, si pongono nel solco della grande tradizione della poesia d’amore femminile russa del primo trentennio del Novecento.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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