Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un paesaggio che si trasforma a inseguire vanamente il mito della modernità. Un uomo votato al progresso apolide racconta il suo difficile rapporto con la madre, considerata ottusa, ignorante, rozza oltre ogni limite. A popolare la narrazione, un piccolo ed eterogeneo esercito di anime fragili, espressione di cosmologie differenti, di costruzioni distanti e inconciliabili dell’universo. Questo romanzo è l’articolazione di un delitto, ma è anche un viaggio negli ultimi sussulti di una civiltà alle corde, esanime, avvitata su se stessa. Trovare un appiglio per restare vivi diventa un’impresa da supereroi.
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