Hanna è un’ebrea polacca arrivata in Svezia con gli autobus bianchi alla fine della seconda guerra mondiale. Sopravvissuta ai campi di sterminio, Hanna è sola e inizia a lavorare come bambinaia in una famiglia svedese. Non racconta a nessuno la propria storia, ma i suoi segreti si rivelano di fondamentale importanza per la vita delle persone che incontra. Il romanzo ha una raffinata costruzione: sette personaggi raccontano in forma di monologo la propria parte di verità, ma solo quando l’ultima tessera andrà al suo posto sarà possibile comprendere il mosaico complessivo. La trama che si compone collega la Polonia occupata a Israele e alla Svezia, in un gioco di responsabilità nella difficile scelta tra bene e male. Leggendo uno di questi monologhi, il lettore è portato a esprimere giudizi e attribuire colpe, ma il personaggio successivo gli proporrà un nuovo spiazzante punto di vista, in grado di conferire alla vicenda una luce del tutto diversa; e così via fino alla completa ricostruzione della vicenda. Un romanzo avvincente, un’indagine su ciò che significa sopravvivere facendo scelte moralmente discutibili.
EAN
9788832207897
Data pubblicazione
2026 04 10
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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