Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La rivolta del '68 ebbe un nemico assoluto: il padre. Inteso come pater familias, come patriarcato, come padrone, come docente… Ogni autorità perse autorevolezza e credibilità, l'educazione fu rigettata come costrizione, la tradizione fu respinta come mistificazione, la vecchiaia perse aura e rispetto e si fece ingombro, ramo secco. Di contro, provocò la sindrome del bambino perenne, del Peter Pan egocentrico e narcisista, giocoso e irresponsabile, che nel nome della sua creatività, rifiuta le responsabilità del futuro, oltre che quelle del passato. Prefazione di Marco Fatuzzo.
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