Giovanni Spampinato e Giuseppe Impastato sono stati ammazzati in giovane età, il 27 ottobre 1972 e il 9 maggio 1978, in due lembi estremi di Sicilia, Ragusa e Cinisi, perché raccontavano in pubblico, sui giornali e alla radio, la verità. E perché continuavano a cercarla ogni giorno: una minaccia per i mafiosi e i loro traffici; per i fascisti che ne erano alleati per abbattere con le bombe la democrazia; per i settori dello Stato complici dell’eversione nera. Impastato ha avuto subito verità e, in ritardo, anche giustizia. Spampinato né l’una, né l’altra. Le parole di Giorgia sono le parole di Giorgia Ragusa, la madre di Giovanni, pronunciate il pomeriggio del 9 maggio 1979, dopo avere visto duemila ragazzi a Cinisi, nell’anniversario del delitto Impastato, dare vita alla prima manifestazione nazionale antimafia della storia. Sono le parole di una madre che, sei anni e mezzo dopo l’assassinio del figlio, calunniato e ucciso anche da morto, in quei giovani di Cinisi vede per la prima volta un barlume di speranza: che anche Giovanni, come Peppino, possa avere almeno verità nelle piazze, se non giustizia nei tribunali. Le sue parole ci consegnano il vero Giovanni Spampinato.
EAN
9788832220995
Data pubblicazione
2025 05 10
Lingua
ita
Pagine
132
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
9
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Le parole di Giorgia. Giovanni Spampinato era mio figlio—