Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“È la vigilia dei suoi diciotto anni. Io mi alzo con la visione del piccolo avviluppato in una tutina bianca a orsetti blu, e mi trovo davanti un tale con una canotta rosso fluo che mi fissa senza sentimento. Il salto tra il ricordo ovattato e costui, più alto di me, è tale che mi devo un attimo sintonizzare, come una canale mal connesso”. Saprà la madre navigare a vista nel mare magnum dell’adolescenza dei figli, tra privacy intoccabili e doveri aleatori? Situazioni tragicomiche, ansie materne, dialoghi surreali e silenzi assordanti: le vicende semiserie di una famiglia imperfetta.
Dentro trovi soprattutto crescita, identità e amicizia.
Può funzionare bene per adolescenti e giovani lettori, con un tono scorrevole e coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.