Cosa c'è intorno alle buche di Roma? Quale energia si sprigiona dalla sporcizia dei suoi marciapiedi? Da lontano incuria e degrado potrebbero confondersi. In realtà sono due universi di significato che divergono e possono generare esiti opposti. Se il degrado è un dislivello che prelude al mutamento, l'incuria è sciatteria immobile e soporifera. Salvatore Iaconesi e Oriana Persico raccontano l'incapacità collettiva di pensare Roma come un ecosistema integrato, e riflettono su come costruire una nuova ecologia dello spazio urbano, guidata dall'arte, dalla tecnologia liberata e da un'antropologia capace di rovesciare l'apparente decadenza in una rinnovata idea di "nobiltà", ma stavolta open source. Dall'epica del degrado a una possibile economia della svolta fondata sulla relazione anziché sull'estrazione, dall'innovazione concepita come evento collettivo al rilancio del concetto centrale di cura: il libro ribalta tutti i luoghi comuni sulla città di Roma facendo dei suoi di difetti lo spazio concavo in cui l'immaginazione di un nuovo sorprendente patto sociale prende forma.
EAN
9788832231823
Data pubblicazione
2021 11 17
Lingua
ita
Pagine
107
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
173
Larghezza (mm)
109
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
100
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