Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Le incisioni rupestri, i paesi, gli alpeggi, gli edifici, i segni della spiritualità e della cristianità, l’organizzazione politica e economica delle terre alte: “Lo decide il Cervandone” racconta il mondo della montagna prima che l’industrializzazione più o meno forzata portasse al suo spopolamento. Oggi, nel momento in cui la società dei consumi mostra il fianco e gli effetti della crisi climatica sono sempre più tangibili, guardare a quel mondo può fornirci gli strumenti più utili per affrontare le sfide del futuro, ripensando il rapporto con il territorio e superando la logica dello sfruttamento fino a ora dominante.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.