Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nel 1915 Anselmo Bucci si arruola volontario nel Battaglione lombardo ciclisti e combatte sul monte Baldo. Le sue incisioni ci consegnano una testimonianza insolita dell’esperienza di guerra nella quale, accanto alla tensione della battaglia, molto spazio viene dato alle pause che la accompagnano, agli atti preparatori, ai riposi, alle manutenzioni, alla vita di retrovia, all’antieroico repertorio dei gesti comuni che riempiono gran parte della giornata del soldato.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono coinvolgente e personale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.