Gli avvenimenti potrebbero essere gli stessi di una qualsiasi città italiana, un poco provinciale, ma, comunque, molto vera e laboriosa. Nello specifico, la narrazione è collocata a Catanzaro, nel piazzale della Stazione ed il tempo del racconto, racchiude quasi tutto un secolo, il Novecento. La voce narrante è quella di un fantasma, Vincenzo, che è il protagonista della storia che ha vissuto in quel luogo e che descrive anche altri personaggi, tra cui una specie di Maga, un vecchio combattente della guerra mondiale, alcuni imprenditori improvvisati e non, i giovani ed i loro ideali, ma anche momenti storici, come la marcia su Roma, vissuta dagli studenti della città, i bombardamenti e momenti di esoterismo, di sentimenti, di dolore e di nostalgia. Sono rievocate storie vere di chi ha vissuto di lavoro e dignità, storie di un popolo che ha nella semplicità della sua esistenza lavorato per un’Italia, che spesso li ha dimenticati e poco sostenuti. Nell’intenzione dell’autrice vuole essere un omaggio a quel mondo che viene dimenticato, ma che, in quanto popolo, ha favorito la crescita di una nazione, nonostante gli errori di una politica spesso distruttiva del bene comune.
EAN
9788832268133
Data pubblicazione
2019 08 13
Lingua
ita
Pagine
136
Tipologia
Libro rilegato
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