La stesura di questa storia iniziò come una sceneggiatura, la mia prima esperienza letteraria, per la quale fu ingaggiato il rinomato regista del cinema albanese, Kristaq Mitro. Fu proprio l'originalità dell'idea a spingerlo ad intraprendere questa nuova avventura, dopo circa due decenni senza aver realizzato film con attori a causa del caos nella produzione cinematografica seguito ai cambiamenti politici in Albania. L'assenza del cinema, del set tra gli attori, e il guardare le scene attraverso l'occhio della telecamera rappresentava per lui una sensazione particolare e dolorosa. Quando andavo a Tirana, ci incontravamo in due o tre caffè nel centro della città e discutevamo dei personaggi della sceneggiatura, del dramma, della loro interpretazione da parte di potenziali attori e, naturalmente, dell'opera, poiché i due personaggi erano indissolubilmente legati alla musica, il che richiedeva una sensibilità particolare e una grande conoscenza dell'arte operistica e in particolare delle opere dei celebri compositori italiani dell'epoca verdiana. Aveva un gusto particolare per l'immagine cinematografica, il movimento della telecamera, il coinvolgimento della natura con gli eventi drammatici delle sceneggiature e una visione poetica. Inoltre, tutto accadeva nel periodo del cambiamento del sistema politico in Albania, ovvero dopo la caduta del totalitarismo in tutta l'Europa dell'Est. Le nostre discussioni erano sempre entusiaste, e talvolta si univa a noi anche il regista, l'illustre maestro Kristaq Dhamo, uno dei primi pionieri della cinematografia albanese e con una straordinaria esperienza nel linguaggio cinematografico. La mancanza di finanziamenti dal Centro Nazionale del Cinema rattristò molto il mio amico, rendendo impossibile la realizzazione del film. Alcuni anni dopo morì, e successivamente morì anche l'illustre regista Dhamo. La sceneggiatura rimase come orfana e non cercai un altro che potesse realizzarla. Pensai subito che potesse essere un romanzo interessante e iniziai a scriverlo, immaginandolo sempre come un film, ma ora nelle pagine di un libro, poiché, in fondo, alla base della Settima Arte, la cinematografia, c'è sempre la letteratura, il dialogo, il mondo umano nel suo eterno movimento.
EAN
9788832275773
Data pubblicazione
2025 01 28
Lingua
ita
Pagine
135
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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