Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo testo teatrale racconta attraverso un linguaggio poetico le condizioni di lavoro e di vita delle cosiddette badanti, lavoratrici, spesso migranti, che 24 ore su 24 abitano con le persone anziane che accudiscono. Entrare nel loro mondo significa scoprire un’umanità che ci appartiene, dove dolore, odio, nostalgia, desiderio e paura affiorano costantemente sulla pelle. Eppure dentro questo mondo chiuso, che sembra senza uscita e senza luce, può entrare una consapevolezza lucida e concreta: il diritto alla bellezza.
Questo testo teatrale racconta attraverso un linguaggio poetico le condizioni di lavoro e di vita delle cosiddette badanti, lavoratrici, spesso migranti, che 24 ore su 24 abitano con le persone anziane che accudiscono. Entrare nel loro mondo significa scoprire un’umanità che ci appartiene, dove dolore, odio, nostalgia, desiderio e paura affiorano costantemente sulla pelle. Eppure dentro questo mondo chiuso, che sembra senza uscita e senza luce, può entrare una consapevolezza lucida e concreta: il diritto alla bellezza.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.