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Nel 1282, con la rivolta del Vespro, il regno di Sicilia fondato dai Normanni nel XII secolo si scindeva per sempre. Sicilia e Mezzogiorno si separavano e da tale scissione sarebbero nati due regni omonimi e per lungo tempo rivali, l'uno retto da una dinastia angioina, l'altro da una aragonese. Il volume ripercorre i loro rapporti reciproci e le loro vicissitudini politiche e sociali interne fino alle soglie dell'Età moderna, quando entrambi i regni di Sicilia sarebbero entrati a far parte dell'articolato impero iberico-asburgico dopo essersi definitivamente riavvicinati nel corso del Quattrocento.
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