Questo volume cerca di spiegare come l'Italia, partendo da condizioni di miseria al momento dell'unificazione del 1861, sia riuscita a risalire la china e a diventare una delle nazioni più ricche del mondo. La capacità di risparmio, frutto della paura di tornare poveri, ha giocato in questo «fenomeno» un ruolo rilevante. Partendo dall'epica di Ellis Island e delle angherie subite dagli emigrati italiani in terra straniera, il volume si addentra nelle viscere del capitalismo italiano, che ha visto sconfitte le grandi imprese private, spesso per incapacità manageriali, e al contempo ha scoperto, anche grazie a studiosi come Giorgio Fuà e Giacomo Becattini, la forza dei distretti industriali e delle medie imprese, il cosiddetto «quarto capitalismo», al cui interno le «multinazionali tascabili» sono andate senza timori reverenziali alla conquista dei mercati internazionali. Nota di Guido Roberto Vitale. Prefazione di Francesco Giavazzi.
EAN
9788832493122
Data pubblicazione
2019 02 20
Lingua
ita
Pagine
259
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
Come si presenta questo libro
Contenuto pratico per lavoro e organizzazione
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.