Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Come il pozzo che dà il titolo alla raccolta suggerisce una profondità ignota, oscura e minacciosa, ma anche la limpidità rasserenante dell’acqua riportata in superficie, così i versi di Sandra Ludovici, con il loro alternarsi di sintesi lapidaria (gli Haiku) e strofe lussureggianti, si alimentano di contrasti espressivi netti e di contenuti opposti, muovendosi tra tenebre affollate di fantasmi, demoni, mummie e larve marcescenti e orizzonti luminosi di rigenerazione, di fenici che si rinnovano dalla disfatta…
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per studenti e chi ama i brividi, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.