Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Senza titolo si mostra nel suo scorrere continuo, come quadretti di un'anima che si denuda e si manifesta nella sua trasparenza o nella sua dialettica. È l'Io a generare l'ispirazione e, non a caso, si presenta al lettore alcune volte come protagonista assoluto, indagando le ragioni dell'intimo, altre in dialogo con un "tu" apparentemente generico, che può individuarsi in una persona amata, in un'amica ecc. Ci troviamo di fronte, in definitiva, ad una lirica in cui ogni testo è da considerarsi alla stregua del canto di un poemetto.
Senza titolo si mostra nel suo scorrere continuo, come quadretti di un'anima che si denuda e si manifesta nella sua trasparenza o nella sua dialettica. È l'Io a generare l'ispirazione e, non a caso, si presenta al lettore alcune volte come protagonista assoluto, indagando le ragioni dell'intimo, altre in dialogo con un "tu" apparentemente generico, che può individuarsi in una persona amata, in un'amica ecc. Ci troviamo di fronte, in definitiva, ad una lirica in cui ogni testo è da considerarsi alla stregua del canto di un poemetto.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.