Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il titolo "Castello di sabbia" rappresenta meglio di qualsiasi altra immagine i testi che Liliana Bellia raccoglie in questa silloge, perché addensa in sé la delicatezza e la fragilità sia del sogno che della realtà. C'è un velo di malinconia o, meglio, di tristezza che avvolge il tempo beffardo, perché l'autrice solitaria intraprende un cammino tra i rovi e il cielo, a indicare i due estremi in cui è scissa l'esistenza, ma al contempo affonda nel desiderio e nella speranza di contemplare l'infinito, ovvero di raggiungere la pace.
Il titolo "Castello di sabbia" rappresenta meglio di qualsiasi altra immagine i testi che Liliana Bellia raccoglie in questa silloge, perché addensa in sé la delicatezza e la fragilità sia del sogno che della realtà. C'è un velo di malinconia o, meglio, di tristezza che avvolge il tempo beffardo, perché l'autrice solitaria intraprende un cammino tra i rovi e il cielo, a indicare i due estremi in cui è scissa l'esistenza, ma al contempo affonda nel desiderio e nella speranza di contemplare l'infinito, ovvero di raggiungere la pace.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.