Uno strumento rapido da consultare
In "Spazio chiama terra" di Fabio Sìcari la scena si svolge in uno spazio ipotetico tra il fantascientifico e l'inconscio, in cui un "Io estraneo" si mette in contatto con la sua proiezione umana e terrestre. Da qui nascono vari problemi interpretativi sulla coscienza del contemporaneo che vanno dall'infinita possibilità della vita allo snaturamento dell'unicità del Sé. L'Io e l'Altro-Io cercheranno, a questo punto, di salvare l'umanità trasgredendo il Codice unico dello spazio ed esprimendo l'atto d'amore più grande verso la propria coscienza ed essenza.
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