Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La poesia non è solo lettura dell'Io, l'impressionante cosmo che c'è dentro di noi, ma anche uno sguardo sul mondo con il quale ci relazioniamo continuamente, che sia fatto di persone, di cose o di eventi. Michele Nuzzo, attraverso un titolo lapidario e inequivocabile come "Inquietudini", entra nello spazio più controverso che caratterizza l'uomo da oltre un secolo e che progressivamente diviene una sorta di condizione esistenziale e storica al contempo. Ogni poesia ha un tono che può oscillare tra il nostalgico e il riflessivo, ma non manca mai un invito all'azione o al cambiamento, sino ad offrire un messaggio di speranza.
La poesia non è solo lettura dell'Io, l'impressionante cosmo che c'è dentro di noi, ma anche uno sguardo sul mondo con il quale ci relazioniamo continuamente, che sia fatto di persone, di cose o di eventi. Michele Nuzzo, attraverso un titolo lapidario e inequivocabile come "Inquietudini", entra nello spazio più controverso che caratterizza l'uomo da oltre un secolo e che progressivamente diviene una sorta di condizione esistenziale e storica al contempo. Ogni poesia ha un tono che può oscillare tra il nostalgico e il riflessivo, ma non manca mai un invito all'azione o al cambiamento, sino ad offrire un messaggio di speranza.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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