Lontana dalla giostra dei clan e dalle barricate della moda, Lucrezia Lombardo fin dal canto d'apertura parla di «una fede che sopravvive agli uomini» tra cortili, pettirossi, pini, muschi ed elementi della natura di cui l'uomo è parte, senza coltivare il mito ambiguo del "popolare", riducendo gli schemi metrici e strofici a una inadeguata facilità. Al contrario, la mancanza di quei vincoli onora l'indipendenza da essi, la fa percepire a chi legge come il modo più genuino - e sicuro - di salvare l'integrità dell'ispirazione. Che sta anzitutto nell'onestà della formula, una misura personale che non si rifà a niente e nessuno tranne all'ordine, al ritmo con cui le parole sono nate nella mente e poi rovesciate sulla pagina: una maniera spontanea e leale per suscitare al lettore la sensazione di entra-re davvero nella mente dell'autrice, ascoltandola e quindi dialogandoci de visu. Il giardino di sabbia non è, come spesso accade in poesia, un'antica-mera più o meno luminosa della morte o d'altri storici, perché è l'esatto contrario: una messa laica della vitalità che indaga questioni di coscienza intima eppure collettiva, ariosa, libera da incrostazioni e usure del linguaggio, dagli equivoci fioriti e tediosi dell'estetica. (Fabio Ivan J. Pigola)
EAN
9788832748550
Data pubblicazione
2025 10 15
Lingua
ita
Pagine
56
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.