Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo racconto narra una storia vera, che l’autrice trova il modo di comporre, attraverso incontri al bar del porto di Ostia con Cesare, il protagonista da lei intervistato che andiamo via via conoscendo. Cesare le narra apertamente e senza sconti la sua esperienza esistenziale. Alberta ci accompagna nei meandri di un’esistenza tormentata, presentandoci una storia individuale che diventa narrazione collettiva e generazionale: luoghi e situazioni della periferia romana, ma che potrebbero situarsi nella periferia di qualunque città, di qualunque esistenza.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.