Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Claudio, costretto a delinquere dopo un'adolescenza difficile e un impossibile inserimento nel mondo del lavoro, finisce al carcere di Poggioreale. Lì incontra Teodoro, un capo cella, cioè il prigioniero con più "anzianità detentiva" ed è rinchiuso con lui in una stanza di 24 mq. Dove le istituzioni hanno fallito, non garantendo quei fondamentali diritti della Costituzione quali studio e lavoro, riesce l'amicizia, che permetterà a entrambi di riscattarsi. Ispirato a una storia vera, un romanzo che esplora dall'interno dinamiche e relazioni degli istituti penitenziari.
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