Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Castellammare di Stabia 1947. Il pugile Michele Strazzullo è trovato morto nel suo appartamento di via Regina Margherita, poco prima di sostenere un incontro. Indagando sul suo conto vengono alla luce aspetti inquietanti, che coinvolgono la borsa nera e la criminalità organizzata di Castellammare dell'immediato dopoguerra. A indagare, in una città dolente e stracciona, è il commissario Vito Annone, sconvolto dal dolore e dai silenzi della moglie Teresa, perseguitata dagli incubi dopo aver scoperto di non poter avere figli.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.