Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Barcellona, primo ottobre 2017: Irene, Marco e Tati assistono a una carica della polizia contro dei votanti al referendum catalano, asserragliati in una scuola. Davanti ai loro occhi, l’anziana Pepita rimane ferita alla testa. Da quel momento le vite della catalana e quelle dei tre “cervelli in fuga” si intrecciano in un percorso irrituale, che porta i giovani espatriati a riflettere sulle loro scelte, sul rapporto con l’Italia e sul futuro. Perché, come si lamenta Irene, per chi è costretto a vivere lontano dal proprio paese il cammino da percorrere non è mai una via dritta.
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