Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Conflitti irriducibili nasce dalla voglia di raccontare la società che ci circonda attraverso gli occhi di un gruppo di giovani dottorandi sregolati. A tratti è un saggio sulla ragione, a tratti un romanzo sentimentale. È un’opera che non si pone obiettivi sostanziali, perlopiù tende a criticare il sistema universitario e le relazioni sociali, ma pone anche l’accento sul valore dell’amore e dell’amicizia. È un inno a un sistema più equo e più facile. Un libro talvolta cupo e profondo.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.