Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Bologna, primi anni Novanta. Chiara è una bambina timida e solitaria. Lei e la madre, Agata, sono un piccolo sistema chiuso, con poche interazioni con il mondo. La quotidianità di Chiara è fatta di uomini che compaiono e scompaiono dalla vita della madre, segreti incomprensibili e molta paura. Quando Chiara si incuriosisce e rivolge lo sguardo all’esterno, il rapporto con Agata peggiora e diventa velenoso. In quel frangente, con le prime amicizie significative e le prime cotte, Chiara entra in contatto anche con una strana voce, rassicurante e terrificante al tempo stesso. Quella voce dice: “Dimagrisci, e andrà tutto bene”.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e rassicurante e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.