Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Confessioni di uno zero è un romanzo fantasmagorico, che alterna comico e tragico, grottesco e ironico, epico e a suo modo intimista. Il tutto trascinato da una storia d’amore che si spezza, si costruisce, si definisce, si smonta e s’incunea verso il suo gorgo di romantico declino, con il suo immaginario che mescola fumetti, musica, cinema pop, grandi romanzi del Novecento e briciole di una fantasia e memoria personali. Una storia che si specchia in uno spaccato di vita (una volta si sarebbe detto di provincia) con ogni tipo di etnia, di cultura e subcultura soprattutto giovanile, trascinato da una fagocitante vitalità che tracima ogni cosa.
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