Tra le due guerre, la teoria corporativa — che ambiva a realizzare la collaborazione di classe in nome della potenza nazionale — e il deciso intervento dello Stato nella vita economica — attraverso istituti come l'Iri e l'Agip — furono le diverse facce dell'«insubordinazione fondante» italiana nei confronti del liberalismo e degli imperi egemoni. Il corporativismo, con tutti i suoi limiti ancora al centro del dibattito storiografico, fu il peculiare messaggio tricolore nel momento del maggior ripensamento internazionale dei modelli economici classici. Il disastro del secondo conflitto mondiale non interruppe completamente il cammino di una «terza via italiana», presente sottotraccia in esperienze significative quali l'Eni di Mattei e l'Olivetti. Negli ultimi anni, la globalizzazione e la finanziarizzazione dell'economia hanno messo in crisi la proiezione internazionale e la tenuta sociale del Paese, invitandoci a rileggere le storie di uomini come Bottai, Beneduce, Fanfani e Craxi, capaci di accompagnare l'Italia verso lo sviluppo, tra le luci e le ombre della Storia.
EAN
9788832821987
Data pubblicazione
2018 11 29
Lingua
ita
Pagine
183
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
219
Come si presenta questo libro
Contenuto pratico per lavoro e organizzazione
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €23.50
La terza via italiana. Storia di un modello sociale—