Quindici lettere indirizzate a papa Bergoglio. Quindici lettere che non hanno mai ricevuto risposta. Sono le lettere che l'avvocato spagnolo Enrique J. Vila Torres ha redatto di proprio pugno per implorare il pontefice di aprire finalmente gli archivi che permetterebbero a lui, e a centinaia di altri "bambini rubati", di ritrovare la propria madre biologica. Ancor oggi, infatti, a distanza di trent'anni, molte istituzioni religiose rifiutano di aprire gli archivi, impedendo il desiderato incontro tra madri e figli sottratti coercitivamente o con l'inganno alla nascita. Le lettere, qui pubblicate per la prima volta in un libro, sono il grido accorato di un'intera comunità che reclama giustizia e verità. Nel rivolgersi al papa, Vila Torres non nasconde le responsabilità di alcuni esponenti della Chiesa cattolica nel fenomeno del furto dei bambini durante la dittatura, ma il suo tono è gentile e si pone su un piano di fraterna intesa riguardo il bene della vita che può essere salvaguardato anche in circostanze molto difficili. Risponderanno questa volta le istituzioni religiose? Potranno finalmente tante persone vedere riconosciuti i loro diritti?
EAN
9788832823738
Data pubblicazione
2018 06 28
Lingua
ita
Pagine
63
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
122
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.