Capitalismo, colonialismo e patriarcato: le sinistre del mondo, nate per lottare contro questi tre poteri dominanti, sembrano oggi languire in un interminabile interregno. Incapaci di guardare al contesto internazionale e alle correnti politiche ed economiche che lo governano, esse risultano insensibili alla diversità culturale e politica del mondo. Questo libro è un potente atto di denuncia contro le sinistre di ogni latitudine del globo – accusate di aver rinunciato alla propria vocazione sociale e di essersi arrese all'ideologia del mercato neoliberista – e, insieme, un appello ad aprirsi a una conoscenza reciproca articolandosi in unioni sia nazionali che internazionali. Usando il caso portoghese come centro catalizzatore della riflessione, il libro offre una lucida analisi dei diversi scenari della politica globale: lo smantellamento della democrazia in Brasile, le difficoltà del processo di pace in Colombia, la crisi istituzionale in Messico, le sfide delle sinistre in Spagna, i nuovi volti dell’imperialismo, i casi indiano, italiano, tedesco, francese, ecc. Attraverso questa profonda analisi l’autore propone soluzioni concrete affinché le sinistre del mondo possano ricostruirsi e ritrovare la loro originaria missione.
EAN
9788832825039
Data pubblicazione
2019 03 07
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
200
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