Perché la ricostruzione dell’Aquila, a dieci anni dal terremoto, non è stata ancora completata? Cosa non ha funzionato, o avrebbe potuto funzionare meglio, nell’emergenza e negli anni successivi? Quale lezione trarre da questa terribile storia affinché nessuno debba più vivere esperienze così tragiche, e in gran parte evitabili, che invece in Italia si ripetono puntualmente? Massimo Cialente, il sindaco del terremoto e dei difficili anni successivi, parla per la prima volta, da testimone d’eccezione, della tragedia di quei giorni e dei drammi, personali e politici, che ha vissuto: dalle prime scosse di gennaio all’immediata gestione dell’emergenza, dal processo di ricostruzione alla realizzazione delle New Town, dai movimenti di protesta al difficile rapporto con il Governo. Eventi che, narrati con sincerità e inediti retroscena, si intrecciano alla dolorosa ricerca di un “io” inevitabilmente diverso da quello di allora. Un libro che ricorda ai protagonisti e a tutti gli italiani che, se dieci anni di sacrifici non sono passati invano, non si è però ancora fatto tesoro della lezione che le catastrofi naturali, pur così frequenti nel nostro Paese, dovrebbero insegnare.
EAN
9788832826166
Data pubblicazione
2019 03 28
Lingua
ita
Pagine
167
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
202
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