Le mani sulla scuola. La crisi della libertà di insegnare e di imparare

Questo breve saggio non è neutro. È una riflessione critica sulla storia politica ed economica della scuola italiana, alla luce della progressiva espropriazione della sua funzione e dei suoi fini. La crisi che gli autori descrivono riflette il deterioramento di un’istituzione preposta all'interesse sociale della collettività, trasformata in un servizio individuale on demand. In questo passaggio epocale, che ha subito una forte accelerazione nell'ultimo ventennio, nella contemporanea scuola di massa governata dal pensiero unico neoliberista che la vuole “utile” e “produttiva” si incrinano, per docenti e studenti, le condizioni essenziali di libertà nella conoscenza e nell'accesso significativo ai saperi. Forse definitivamente. Introduzione di Piero Bevilacqua.

EAN

9788832827842

Data pubblicazione

2020 02 06

Lingua

ita

Pagine

191

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

211

Larghezza (mm)

151

Spessore (mm)

15

Peso (gr)

225

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