Una storia da seguire con facilità
Questo numero di «Primapersona» non segue un avvenimento, non rispetta un anniversario, non commemora. È un puro gesto di amore della rivista nei confronti della scrittura autobiografica, un numero che vuole portare i lettori, in un certo senso, dietro le quinte della scrittura del sé. Chi legge «Primapersona» è abituato alla bellezza delle storie, al fascino dello stile di ogni autore, ma non sa cosa c'è dietro le trascrizioni che, seppur fedeli, lasciano nell'ombra buona parte del sapore di ogni "diario".
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.