«Ogni erbaccia si eleva nella sua integrità / col suo modo altro di essere, non chiede pietà / col suo modo altro di essere noi / dimenticati di noi». Piante che nascono nel posto sbagliato o erbe vagabonde? Comunque le si voglia definire le erbacce fanno parte del nostro paesaggio quotidiano. Ci parlano, ci interrogano, raccontano di noi molto di più di quello che crediamo. Possiamo provare a sottovalutarle, a ignorarle, a tentare di sradicarle, eppure loro sapranno sopravvivere, prendendo posto in prima fila nella nostra vita, diventando metafora di noi stessi. Con curiosità, un sorriso indulgente e qualche robusto innesto di ironia questo libro osserva le malerbe da un punto di vista inconsueto. Vi compare un'umanità varia fatta di giardinieri frustrati, contadini-monaci, matti che profetizzano, papi poeti e psichiatri disadattati. Tutti testimoni, in fondo, di come le erbacce - quella sconsiderata bizzarria della natura - abbiano una loro ragione di essere, una loro dignità, e di come, quasi sempre, l'infestante da debellare, il vero nemico, non sia fuori ma dentro di noi.
EAN
9788832832358
Data pubblicazione
2021 07 01
Lingua
ita
Pagine
145
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
125
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
195
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €16.00
Il tempo delle erbacce. Piccolo trattato di filosofia agreste—