Alla giustizia chiediamo trasparenza, ma la comunicazione non si improvvisa e i magistrati hanno ancora da imparare. Alla stampa chiediamo notizie ma anche rispetto della dignità delle persone e della funzione giudiziaria. Spettacolarizzazione dei processi, magistrati affetti da protagonismo... le insidie non sono poche. Edmondo Bruti Liberati ripercorre qui le regole che andrebbero seguite da entrambe le parti e le prassi che invece sono diffuse, con richiami alle vicende che più hanno appassionato l'opinione pubblica, dalla "nera" di Buzzati al caso Cogne fino alle polemiche sui video della tragedia del Mottarone e delle violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Nelle odierne società democratiche, percorse da differenti fattori di crisi, la magistratura ha un ruolo fondamentale. È dunque necessario che il "quarto potere" eserciti un controllo critico sul "terzo potere". Nonostante le possibili deviazioni e strumentalizzazioni, un'informazione non asservita alla logica del profitto o a potentati economici è garanzia di libertà e di giustizia.
EAN
9788832854046
Data pubblicazione
2022 02 17
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
225
Larghezza (mm)
145
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
440
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto imparare giocando.
Perché può piacerti
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Disponibile
From €19.00
Delitti in prima pagina. La giustizia nella società dell'informazione—