Una storia da seguire con facilità
Quale storia è possibile per un bambino che assiste alla morte violenta del padre? A Gennaro, detto Riello, Salvatore lascia non solo l’immagine sconvolgente della sua fine e la vita allo sbando in un territorio diviso tra vecchi e nuovi boss ma anche un libro, la vita di Garibaldi e l’ambizione eroica di riunire due quartieri in guerra, di “far finire i morti”. Un bagno di sangue e di realtà per un romanzo di formazione, in cui il sogno riunificatore di pace incontra esiti imprevisti, pieni di speranza ma anche profondamente anti-eroici.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.