Quinto Damiani fu richiamato alle armi l’11 marzo 1940 e inquadrato nella Divisione “Pasubio”, IX compagnia mista T.R.T., 4° reggimento genio. Dal 6 aprile al 18 maggio 1941 fu impegnato prima sulla frontiera italo-jugoslava, presumibilmente, stando ai resoconti militari, fra Opicina e San Pietro al Carso, e quindi nelle operazioni di guerra nel territorio jugoslavo. Il 10 luglio 1941 la “Pasubio” venne aggregata al Corpo di Spedizione Italiano in Russia entrando in contatto con il nemico a Jampol, sul fiume Dnestr (o Dnjester, a secondo della denominazione russa o ukraìna). Seguirono tra l’11 e il 14 agosto, le battaglie di Pokrowskoje, tra i fiumi Bug e il Dnestr (la “battaglia dei due fiumi”), e quella di Jasnaja Poljana. Il 1° dicembre 1942 un reggimento sovietico attaccò il settore della “Pasubio” a Krasnogorowka dando avvio ad una fase di logoramento delle difese italiane. Dal 12 al 15 dicembre la “Pasubio” fu costretta a fronteggiare un attacco a Ogolev. Era l’inizio dell’operazione “Piccolo Saturno”. Quinto Damiani scomparve il 21 dicembre 1942. In questo libro la storia del ritrovamento del piastrino di Quinto Damiani e la ricostruzione del campo di battaglia.
EAN
9788832873139
Data pubblicazione
2024 04 02
Lingua
ita
Pagine
212
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
300
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Ci resta soltanto il piastrino. La storia di Quinto Damiani disperso a Pozdnyakov 21 dicembre 1942—