Nonno Germano, che ha fatto la Grande Guerra e la cui voce è rimasta muta per tanti anni, affida alla nipote il compito di scrivere la sua storia di vita e di morte, l’odissea dei profugati in Moravia, la parentesi viennese di suo fratello Adolfo prima di essere mandato al fronte con l’amico Fritz Weber, il suo incontro con Robert Musil al centro di un giallo che ha turbato la valle dei Mocheni, la vita sull’altipiano d’inverno, in trincea e sul Carso, la disastrosa fine di tutto e L’immediato dopoguerra dei trentini diventati italiani a loro insaputa. Così la nipote si reca nei luoghi teatro delle vicende da narrare e si mette a consultare i diari del nonno, di suo fratello Adolfo e di suo cugino Massimiliano, i memoriali di combattenti dell’una e dell’altra parte, le lettere di soldati dal fronte e delle famiglie profugate al centro dell’impero. Oltre agli atti del convegno di Rovereto, del 1979, Le tappe della disfatta di Fritz Weber, due libri di ricordi di Bruno Betta (Il tempo di Evandro e Il prezzo della fortuna), il volume di Claus Gatterer (Italiani maledetti, maledetti austriaci), una nutrita serie di diari e memoriali.
EAN
9788832873788
Data pubblicazione
2025 01 12
Lingua
ita
Pagine
132
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
250
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Italiani a loro insaputa. Storie della Grande Guerra in una terra di confine—