Una storia da seguire con facilità
Marigiò assiste con dedizione la figlia incinta, che giace in coma irreversibile. Lei però non è mai stata una vera madre: ha scelto di seguire il suo sogno di fare carriera come medico, libera da legami. In un racconto intenso, tenero e spietato, ritmato da un incalzante countdown, Marigiò ripercorre la sua vita nel tentativo di perdonarsi e farsi perdonare da quella figlia a cui ha inferto il trauma più doloroso: l’abbandono.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rassicurante e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.