Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Romanzo di formazione, "Il ragazzo che rubava le parole" racconta le vicende di Andrea, nato nel dopoguerra in un Sud Italia povero e pieno di contraddizioni, politiche e umane. Dalla ribellione alle regole della clausura di un collegio religioso, alla scoperta della vita durante gli anni del liceo e poi l'università. Infine il lavoro a Milano e l'amore che fugge. Sullo sfondo, le vicende politiche di una Italia che ancora si divide tra nostalgici del regime e antifascisti convinti. Il percorso di una vita ancora in bilico tra consapevolezza delle necessità reali e incoscienza dei sentimenti.
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