Scrivere una filosofia della storia è impossibile, così si è creduto nelle svolte epocali del postmodernismo e del decostruzionismo. Ágnes Heller ha voluto sfidare questa certezza affidandosi alla forma del frammento, l’unica in grado di sopravvivere all’esaurirsi dei sistemi, delle grandi narrazioni e – come è parso a un certo punto – della storia stessa, per svelare e interpretare l’immaginazione storica del presente. Il postmoderno con cui Heller si confronta non ha niente di giocoso o ironico: è una prigione, una stazione ferroviaria dove il simbolo della modernità per eccellenza, la locomotiva del progresso, è in partenza verso Auschwitz. Eppure, bisogna avere il coraggio di abitare il presente, accettando di vivere nella contingenza cosmica e sforzandosi di andare oltre. Pubblicato inizialmente nel Regno Unito nel 1993 e qui tradotto per la prima volta in italiano, “Filosofia della storia in frammenti” è una immensa narrazione filosofica, tracciata sulla scia di Walter Benjamin, verso la «coscienza dei nostri limiti», «della nostra relazione con il passato» e «con la cultura in generale».
EAN
9788832909456
Data pubblicazione
2022 10 21
Lingua
ita
Pagine
336
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
380
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