Una lettura che punta su suspense e curiosità
Questo libro nasce da un lavoro di tesi di Giulia Manco, alunna del corso di Alta formazione in criminologia e analisi della scena del crimine, organizzato dall'Accademia c _crIMe, accademia di criminologia e criminalistica fondata nel 2019 da Isabel Martina e che vanta già 500 studenti tra i più preparati e performanti d'Italia. Il caso di Black Dahlia è uno degli omicidi più controversi d'America e che nel linguaggio tecnico viene definito cold case.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per studenti e chi ama i misteri, con un tono tecnico e scorrevole e un approccio accessibile.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.