Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questa è la storia di un giudice ucciso due volte: da una Fiat imbottita di tritolo e da una clamorosa macchinazione. C'è solo da leggerla, reprimendo la rabbia e l'indignazione, e raccontarla ad altri, e poi ad altri ancora, perché nessuno possa dimenticare cosa è successo in questo Paese e quel che resta oggi delle indagini inquinate: un processo e tante domande senza risposta, nel trionfo dell'omertà. In queste pagine è raccontato il depistaggio di via D'Amelio alla luce delle nuove acquisizioni e sentenze. Con un contributo di Salvatore Borsellino.
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