Sacha è uno scrittore. A quasi quarant’anni, single e senza figli, è arrivato a un punto della vita in cui sente il bisogno di cambiare aria, demolire per ricostruire, inseguire un tempo più lento, ritrovare la concentrazione perduta. Decide così di lasciare Parigi per trasferirsi a V., una cittadina nel sud-est della Francia, dove fa un incontro inaspettato. Un amico che non vede da anni, da quando erano studenti e viaggiavano insieme in autostop. L’autostoppista adesso vive con Marie, traduttrice letteraria, e il figlio, Agustín, ma è ancora attratto dal mito del vagabondaggio senza meta. Dal suo arrivo, le assenze dell’autostoppista si fanno via via più frequenti e Sacha entra a far parte della vita di Marie e Agustín. Tutti e tre lo seguono nel suo girovagare attraverso le cartoline che invia regolarmente. E sono proprio le parole ad avere un ruolo fondamentale nel romanzo di Prudhomme, quelle delle cartoline, quelle tradotte da Marie, ma anche le parole della musica e della poesia. “Vite di passaggio” è un libro impressionista sul tempo che passa. L’autostoppista non è altro che il doppio ideale dello scrittore che racconta e osserva, in un gioco magnetico di attrazione e repulsione tra ciò che siamo e ciò che avevamo sognato di essere.
EAN
9788832971972
Data pubblicazione
2021 10 21
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
146
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
353
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.